Cassandra Sindaco, Fare e Italia Unica. La novità politica parte da Salerno

Come nostra consueta abitudine, seguiamo sempre con particolare attenzione le evoluzioni politiche che i territori locali propongono successivamente all’attenzione dei media e degli specialisti della comunicazione nazionali.

Spesso, le grandi novità nascono e si sviluppano nella c.d. provincia, per propagarsi poi nelle grandi città.

Oggi è il turno di Salerno, città feudo elettorale dell’ex Sindaco ed attuale Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca.

Mentre i Partiti Politici tradizionali navigano ancora a vista e all’orizzonte non pare profilarsi alcuna candidatura univoca al governo della città, né, men che meno, piani o programmi concreti, il primo esponente a lanciare il guanto di sfida è l’avvocato Gianluigi Cassandra.

Ne abbiamo analizzato il profilo politico – istituzionale ed il programma per l’amministrazione della città di Salerno per i prossimi 5 anni.

Primo a scendere in campo ed a presentare il simbolo della Lista Civica “Gianluigi Cassandra Sindaco”.

Primo a proporre ai cittadini salernitani un programma elettorale chiaro e completo basato su solidi principi liberali, l’operazione si è oggi completata con la presentazione delle forze a sostegno della prossima battaglia politica.

Si tratta, come riportato anche dai media nazionali e locali, dei Movimenti Politici “FARE”, riconducibile all’attuale Sindaco di Verona, Flavio Tosi, e di “ITALIA UNICA”, laboratorio di idee animato da Corrado Passera, noto esponente della grande finanza nazionale ed internazionale, nonché, ex Ministro del Governo Monti.

A ben vedere, ciò che ci ha colpito del programma politico – elettorale concepito da Cassandra e dalla sua squadra di esperti in materie economiche e amministrative, è l’idea sottostante, vale a dire, riportare all’attenzione locale e nazionale quelle tematiche care al pensiero liberale puro: alleggerimento del carico fiscale su cittadini e imprese, forte implementazione dello sviluppo industriale con conseguenti ricadute positive sul tasso di disoccupazione, completamento e rilancio delle infrastrutture della città, in particolare dell’area portuale ed aeroportuale.

Ci aspettiamo una campagna elettorale basata non sul populismo, sulla demonizzazione dell’avversario e sulla totale rottamazione del passato, bensì un’intensa attività calibrata sulla diffusione capillare delle proprie idee di sviluppo della città e dei progetti a breve e medio termine.

In sostanza, attendiamo una comunicazione matura, vera, con toni frizzanti ma non volgari e a dire il vero, già da questa fase iniziale che terminerà con le elezioni comunali in giugno, Cassandra pare incamminato bene su tale sentiero.

La storia insegna che in politica, come in ogni lavoro o professione, giocare con onestà e chiarezza lascia sempre un segno indelebile nell’animo e nel cuore dei cittadini.

Mai le ricchezze hanno modificato stabilmente lo status quo, sono le idee che cambiano il mondo.