Alfonso Farina, portavoce dei pendolari Frecciarossa della provincia di Salerno

Il consigliere comunale Alfonso Farina, grazie alla collaborazione della società La Rete, si rende portavoce dei malcontenti espressi dai pendolari Trenitalia.

Dopo le vittoriose battaglie per la raccolta differenziata e l’ottenimento dei fondi per i dissesti idrogeologici nelle frazioni collinari di Baronissi, il rappresentante amministrativo porta all’attenzione generale le penalizzanti problematiche dei lavoratori costretti agli spostamenti quotidiani tra Salerno e Roma.

«L’attuale sistema dei trasporti ferroviari sta per essere profondamente modificato – ha spiegato Alfonso Farina -, la compagnia di bandiera ha difatti disposto l’introduzione a partire dal mese di luglio di nuove penalizzanti norme. Nello specifico, per coloro i quali compiono quotidianamente spostamenti tra Salerno e Roma per motivi di lavoro e avvalendosi del pagamento di un costosissimo abbonamento mensile, è pronto un ripensamento della logica di prenotazione del posto a sedere: non sarà possibile usufruire del servizio di trasporti per più di una corsa all’andata di una al ritorno, senza avere così nemmeno la garanzia di prendere al volo un altro eventuale treno utile. Se la norma non dovesse essere rispettata, inoltre, Trenitalia minaccia anche l’applicazione di una sanzione da 8 euro. Una somma che di fatto si sommerebbe ogni volta a un abbonamento mensile dal costo di 400 euro che in concreto non servirebbe a nulla».

Una situazione oggettivamente  penalizzate, che minaccia di lasciare a piedi innumerevoli residenti della provincia di Salerno, per i quali il consigliere Farina ha deciso di impegnarsi rendendosi tramite con il Dicastero dei Trasporti.